5 ottobre 2009
Una nuova PHF per Cammara
 
  24 maggio 2009
Il Nostro Club Nel Distretto Anno 2009 - 2010
 
  22 novembre 2006
Pubblicità nell´Annuario Distrettuale
 
  23 giugno 2006
"Old and Rare Antique Books and Prints" Rotary Fellowship

 
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STORIA DI UN NOME (Polaris)

La ricerca della denominazione di un Club di nuova costituzione, da proporre al ROTARY International ha rappresentato forse uno dei primi momenti di confronto dei soci fondatori. Era intenzione rispettare l’invito a cercare una denominazione che legasse il Club al suo territorio.
In Torino vi sono altri 17 Rotary Club: ad uno solo può essere concesso il privilegio di portare il nome della città, altri otto sono già disposti sui punti cardinali, un altro era collocato sul 45° parallelo, uno riportava la sua collocazione nel contesto europeo e gli altri cinque legavano il loro nome a siti significativi per noi torinesi. Certamente non mancano siti della nostra città di cui potevamo essere alfieri ma... cercando un legame con il territorio, perchè non volgere il naso all’insù?
La stella polare è la stella luminosa più vicina all’asse di rotazione della terra a Nord. Quando la terra ruota sembra che ruoti attorno ad essa rendendola la stella del Nord. Polaris è una stella di magnitudo due, quindi certo non la più luminosa ma è lì, facilmente individuabile nel Piccolo Carro. Non occorre essere antichi navigatori o viandanti per cercarla e trovarla... anche nelle nostre rumorose e luminose serate, è lì. Il suo nome identifica anche il progetto di una società torinese per la realizzazione di un vettore spaziale.

Siamo quindi rimasti suggestionati da questo nome che ci richiama alla coerenza di un cammino iniziato prima di noi, ad una direzione a cui si può convergere anche provenendo da diverse direzioni, ad una scelta che è lì, discreta, luminosa, che non può non essere notata ma che resterà silenziosa se qualcuno si volgerà altrove.

Non trovate niente di Rotariano in questo?

STORIA DI UN LOGO

La ruota rotariana al centro di una stella luminosa su fondo azzurro.
L’immediatezza nel tracciare come prima proposta lo sky-line di tale logo
ha corrisposto all’immediatezza del consenso dei colleghi rotariani
nell’approvarlo fra le varie proposte presentate.

Ci si era, cioè, subito identificati in tale logo perché ci si riconosceva nelle più significative valenze dello spirito rotariano.
L’energia dello spirito rotariano nella vita di tutti i giorni dei rotariani di tutti i continenti si fonde, nel nome e nel logo di questo giovane Club, nella forza di riferimento che la stella Polare ha empre avuto e sempre avrà nella guida dei navigatori di tutti i mari di tutti i continenti.
Ma come non ricordare la storia del logo stesso del Rotary, questo perno della ruota con i suoi raggi richiamante la forza genuina delle “braccia dei fondatori”, che si uniscono in un unico punto quale fulcro di un’energia spirituale capace di far ruotare l’impegno degli uni al servizio degli altri.
Ecco quindi prendere consistenza l’idea di un logo capace prontamente di richiamare visualmente il mondo del Rotary: e questa stessa energia accumulata nel cuore di una stella che con i suoi raggi si protende verso l’azzurro del cielo per illuminare il cammino come il pensiero dell’uomo.
Un’immagine semplice ed immediata per rievocare il nome del nostro Club e l’energia che ci spinge a farne parte.

COME È NATO

Nel 2001 il 13 dicembre il Presidente del R.C. Torino Nord, dr.ing.Gian Carlo Borella comunicava al Governatore in carica, prof. Franco Grasso, che due soci del Torino Nord, il dr. Piero Colli ed il dr. Gianni Stornello si erano fatti promotori, con il consenso del Club, che accettava di fungere da padrino, della costituzione di un nuovo Club a Torino.
Il socio e Past Governor prof.avv. Sergio Vinciguerra veniva incaricato dal Governatore Prof. Grasso di seguire, nella sua costituzione e nella formazione Rotariana dei soci fondatori, il Club nascente.
I soci fondatori incominciavano a riunirsi periodicamente da gennaio 2002 sotto la guida di Sergio Vinciguerra e del governatore F.Grasso.
Ricevevano la carta di costituzione per il Club denominato "Torino Polaris" in occasione del Congresso Distrettuale del Giugno 2002, in Torino.

La prima conviviale inaugurale del primo anno di vita ufficiale si tenne il 1 luglio 2002. Sotto la presidenza di Piero Colli il Club rafforza la sua formazione rotariana, partecipa con altri Clubs al premio Design e al premio Caccia ed entra a far parte del Comitato Rotariano Olimpico. Attua la II° edizione del Premio Letterario "Voci dalla Finestra" riservato ai detenuti delle carceri italiane, Accresce il suo effettivo: entrano infatti nel Club: dal Torino Nord, il 1° luglio 2002 Sergio Vinciguerra (prof.Univ. Diritto Penale), dal Torino Nord, il 23 settembre 2002 Paolo Musto (medicina legale); Fabrizio Cassella (Professore Ordinario Diritto Pubblico) dal 1° dicembre 2002, Silvia Ruscalla (Imprenditore edile) dall'11 febbraio 2003, Marisa Pecchio (Titolare Azienda Commerciale) dal 28 aprile 2003 e Massimo Gambarana (Amm.Delegato Azienda impiantisitica) dal 1 febbraio 2003.

 

 
 
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