STORIA DI UN NOME (Polaris)
La
ricerca della denominazione di un Club di nuova costituzione,
da proporre al ROTARY
International ha rappresentato forse uno dei primi momenti
di confronto dei soci fondatori.
Era intenzione rispettare l’invito a cercare una denominazione
che legasse il Club al suo
territorio.
In Torino vi sono altri 17
Rotary Club: ad uno solo può essere
concesso il privilegio
di portare il nome della città, altri otto sono già disposti
sui punti cardinali, un altro era
collocato sul 45° parallelo, uno riportava
la sua collocazione nel contesto europeo
e gli altri cinque legavano il loro nome a siti significativi
per noi torinesi.
Certamente non mancano siti della nostra città di
cui potevamo essere alfieri ma...
cercando un legame con il territorio, perchè non volgere
il naso all’insù?
La stella polare è la
stella luminosa più vicina
all’asse di rotazione della terra
a Nord. Quando la terra ruota sembra che ruoti attorno ad
essa rendendola la stella
del Nord. Polaris è una stella di magnitudo
due, quindi
certo non la più luminosa ma è lì,
facilmente individuabile nel Piccolo Carro. Non occorre essere
antichi navigatori o viandanti per cercarla e trovarla...
anche nelle nostre rumorose e luminose serate, è lì.
Il suo nome identifica anche il progetto di una società torinese
per la realizzazione
di un vettore spaziale.
Siamo quindi rimasti suggestionati da questo nome che ci
richiama alla coerenza di un cammino iniziato prima di noi, ad una direzione a cui
si può convergere anche provenendo da diverse direzioni, ad una scelta che è lì,
discreta, luminosa, che non può non essere notata ma che resterà silenziosa se qualcuno
si volgerà altrove.
Non trovate niente di Rotariano in questo?
STORIA DI UN LOGO
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La ruota rotariana al centro di una stella luminosa su
fondo azzurro.
L’immediatezza nel tracciare come prima proposta lo sky-line di tale logo
ha corrisposto all’immediatezza del consenso dei colleghi rotariani
nell’approvarlo fra le varie proposte presentate. |
Ci si era, cioè, subito identificati in tale logo perché ci
si riconosceva nelle più significative valenze dello spirito rotariano.
L’energia dello spirito rotariano nella vita di tutti
i giorni dei rotariani di tutti i continenti
si fonde, nel nome e nel logo di questo giovane
Club, nella
forza di riferimento che la stella
Polare ha empre avuto e sempre avrà nella guida
dei navigatori di tutti i mari di tutti
i continenti.
Ma come non ricordare la storia del logo stesso del Rotary,
questo perno della ruota con
i suoi raggi richiamante la forza genuina delle “braccia
dei fondatori”, che si uniscono
in un unico punto quale fulcro di un’energia
spirituale capace di far ruotare l’impegno
degli uni al servizio degli altri.
Ecco quindi prendere consistenza l’idea di un logo capace
prontamente di richiamare
visualmente il mondo del Rotary: e questa stessa energia
accumulata nel cuore di una
stella che con i suoi raggi si protende verso l’azzurro
del cielo per illuminare il cammino
come il pensiero dell’uomo.
Un’immagine semplice ed immediata per rievocare il nome
del nostro Club e l’energia
che ci spinge a farne parte.
COME È NATO
Nel 2001 il 13 dicembre il Presidente del R.C. Torino Nord, dr.ing.Gian Carlo Borella
comunicava al Governatore in carica, prof. Franco Grasso, che due soci del Torino Nord,
il dr. Piero Colli ed il dr. Gianni Stornello si erano fatti promotori, con il consenso
del Club, che accettava di fungere da padrino, della costituzione di un nuovo Club a
Torino.
Il socio e Past Governor prof.avv. Sergio Vinciguerra veniva incaricato dal Governatore
Prof. Grasso di seguire, nella sua costituzione e nella formazione Rotariana dei soci
fondatori, il Club nascente.
I soci fondatori incominciavano a riunirsi periodicamente da gennaio 2002 sotto la guida
di Sergio Vinciguerra e del governatore F.Grasso.
Ricevevano la carta di costituzione per il Club denominato "Torino Polaris"
in occasione del Congresso Distrettuale del Giugno 2002, in Torino.
La prima conviviale inaugurale del primo anno di vita ufficiale si tenne il 1 luglio 2002.
Sotto la presidenza di Piero Colli il Club rafforza la sua formazione rotariana, partecipa con altri
Clubs al premio Design e al premio Caccia ed entra a far parte del Comitato Rotariano Olimpico.
Attua la II° edizione del Premio Letterario "Voci dalla Finestra" riservato ai detenuti delle carceri
italiane, Accresce il suo effettivo: entrano infatti nel Club: dal Torino Nord, il 1° luglio 2002
Sergio Vinciguerra (prof.Univ. Diritto Penale), dal Torino Nord, il 23 settembre 2002 Paolo Musto
(medicina legale); Fabrizio Cassella (Professore Ordinario Diritto Pubblico) dal 1° dicembre 2002,
Silvia Ruscalla (Imprenditore edile) dall'11 febbraio 2003, Marisa Pecchio (Titolare Azienda Commerciale)
dal 28 aprile 2003 e Massimo Gambarana (Amm.Delegato Azienda impiantisitica) dal 1 febbraio 2003.
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